Posizione di HM.CLAUSE in materia di proprietà intellettuale

Posizione di HM.CLAUSE in materia di proprietà intellettuale

La creazione di nuove varietà di piante richiede un investimento notevole ed a lungo termine in ricerca e sviluppo. La creazione varietale, come qualsiasi altra attività creativa, deve essere tutelata dai diritti conferiti dalla proprietà intellettuale, conferendo così, con l’esclusività commerciale temporanea che conferisce al selezionatore , un giusto ritorno sull’investimento. Questo ritorno sull’investimento consente di garantire i mezzi per reinvestire in nuovi progetti di ricerca e sviluppo al fine di produrre le migliori varietà necessarie per soddisfare le esigenze dei mercati del futuro.

HM.CLAUSE, in qualità di azienda sementiera del Groupe Limagrain, partecipa alla creazione di nuove varietà attraverso i suoi lavori di ricerca di base e di selezione, migliorando la qualità dei prodotti messi a disposizione dei produttori e dei mercati mondiali. Queste innovazioni sono protette da vari strumenti di proprietà industriale.

Una forma specifica di diritti di proprietà intellettuale che ben si adatta alla protezione delle varietà vegetali si basa sulla convenzione internazionale indicata come “Convenzione UPOV” e comunemente denominati Certificati di costituzione vegetale (CCV). Tali diritti di proprietà formali sono stati riconosciuti in oltre 70 Paesi. Questa convenzione ha incoraggiato gli investimenti necessari per far progredire con successo la selezione di varietà vegetali, consentendo al costitutore di ottenere una giusta remunerazione per il valore che ha creato. Tale convenzione conferisce infatti al proprietario il diritto esclusivo di produrre, commercializzare e vendere la varietà. Parallelamente, in virtù della “eccezione del selezionatore” della Convenzione UPOV, ognuno ha il diritto di utilizzare la varietà protetta in selezione al fine di sviluppare nuove varietà. Così, il sistema dell’UPOV combina protezione e accesso per creare un sistema razionale e aperto che rispetti l’investimento consentendo al contempo l’innovazione.

Oltre allo sviluppo di nuove varietà, sono stati fatti grandi progressi nello sviluppo di nuovi procedimenti, tecniche e combinazioni di caratteristiche che rispondono alle sfide che i produttori affrontano ogni giorno e che il mercato impone. Queste innovazioni e l’investimento che rappresentano possono essere protette dai sistemi brevettuali affermati , presenti nella maggior parte dei Paesi. Tali diritti di brevetto conferiscono al proprietario diritti esclusivi, incentivandoli così allo sviluppo di innovazioni uniche.

HM.CLAUSE, insieme alla sua casa madre, Groupe Limagrain, ritiene che il principio di esenzione della selezione quale esiste nell’UPOV debba costituire la base per qualsiasi sistema di proprietà intellettuale applicato all’innovazione vegetale e promuove pertanto l’inclusione di una tale eccezione nelle leggi sui brevetti di tutti i Paesi. In virtù di tale eccezione, una nuova varietà, ottenuta a partire dalla pianta che incorpora l’innovazione brevettata, ma senza comprendere l’innovazione brevettata, potrebbe essere commercializzata liberamente. Se la nuova varietà incorporasse sempre l’innovazione brevettata, sarebbe necessaria una licenza dal titolare del brevetto.

In qualità di membro della International Licensing Platform Vegetable (ILP Vegetable), HM.CLAUSE mette a disposizione di altri membri della ILP le sue innovazioni protette per nuovi lavori di selezione. Fatta salva la firma di un accordo di licenza, l’innovazione protetta può essere utilizzata per la creazione di nuove varietà commerciali da parte di altri membri della ILP Vegetable. Nell’interesse di una concorrenza leale, HM.CLAUSE considererà anche la concessione di licenze ad altri membri del settore.

HM.CLAUSE conduce una politica attiva di gestione del rischio prodotto, monitorando e analizzando i mercati legati all’utilizzo illegale del suo materiale attraverso le sementi o le talee destinate alla vendita o alla produzione. L’azienda si riserva il diritto di vietare a terzi l’uso della sua proprietà intellettuale in conformità con i diritti stabiliti da leggi e regolamenti nazionali in materia di brevetti, di protezione delle varietà vegetali (CCV), di contratti e di segreti aziendali. Se necessario, farà valere i propri diritti stabiliti nella sua qualità di proprietario.