HM.CLAUSE ITALIA presenta il melone gialletto e verde agli operatori della provincia di Trapani

Dopo il grande successo della prima riunione sul melone gialletto, HM.CLAUSE ITALIA raddoppia. Il 25 febbraio 2016 è stata organizzata una riunione sul melone giallo nel tentativo di proporre, ad un elevato numero di operatori agricoli, le novità della gamma melone gialletto nonché la nuova varietà CLX MCD875 F1.

Il luogo della riunione, il Relais Angimbè, ubicato nel cuore della provincia di Trapani là dove un tempo (V sec. a.C.) sorgeva il regno degli Elimi, che edificarono importanti città come Erice e Segesta, non è stata una scelta casuale. Proprio in questi luoghi gli studiosi ipotizzano sia nata la coltivazione dei meloni gialli ad opera di questo antico popolo originario dell’Asia Minore (Elimo era principe di Troia). La coltivazione venne perfezionata nei secoli, anche grazie all’uso dell’irrigazione, tanto che i campi coltivati a melone giallo vennero chiamati NUARA dagli arabi, termine che in Sicilia è rimasto in voga fino ad oggi che definisce (in un senso più ampio) una coltivazione orticola in pieno campo delicata e pregiata. Una storia e una passione millenaria quindi, quella dei siciliani e del melone giallo, passione riconosciuta da HM.CLAUSE ITALIA, da sempre al fianco degli agricoltori, che per questo motivo ha creato il primo ibrido di melone giallo HELIOS F1, ma anche il primo ibrido di melone verde, NEROS F1. Queste due varietà hanno migliorato notevolmente il livello produttivo e qualitativo delle produzioni locali, valorizzandole al punto tale da essere riconosciute a livello nazionale e non solo.

Alla riunione organizzata da Agostino Marcellino, Responsabile commerciale di zona e Giovanni Canino, Responsabile tecnico hanno partecipato 140 persone circa provenienti da tutto l’areale interno di produzione del melone giallo, presenti anche numerosi vivaisti di zona, oltre ai tecnici e commercianti.

La serata è iniziata con la presentazione della società ad opera di Agostino Marcellino: la Business Unit HM.CLAUSE del gruppo cooperativo francese Limagrain, il suo posizionamento nel mercato mondiale delle sementi da orto professionali e soprattutto il suo impegno nella ricerca per l’innovazione delle specie locali, circa il 14% del fatturato viene reinvestito ogni anno in ricerca. In evidenza anche la presentazione del sito internet www.hmclause.com, in una veste grafica molto professionale e soprattutto con molti contenuti importanti per le attività quotidiane degli agricoltori, informazioni generali, schede tecniche delle varietà e contatti utili.

Giovanni Canino ha curato la presentazione della gamma melone giallo, ponendo l’accento sulla nuova varietà CLX MCD875 F1, che proprio lo stesso giorno ha ottenuto l’ufficialità della registrazione, con il nome  GEOS F1, dal greco GEO che significa terra (inteso come pianeta). Emerge chiaramente il legame etimologico di questa nuova varietà, sia all’ambiente di produzione che alla gamma HM.CLAUSE ITALIA, dove spicca HELIOS F1 ed in passato anche URANOS F1. GEOS F1 si colloca come varietà dal ciclo precoce per i primi trapianti di melone giallo in pieno campo, presenta una pianta rustica con una produzione di frutti omogenei e ben calibrati, soprattutto con la rugosità tipica dei meloni siciliani molto accentuata. Ben si presta inoltre al trasporto e al confezionamento. A centro della gamma HM.CLAUSE si trovano quindi HELIOS F1, vero fiore all’occhiello delle produzioni siciliane, supportato da GENERIS F1 che sta riscoprendo una nuova giovinezza grazie alla costante richiesta di meloni per la GDO e per il mercato biologico.

Sempre molto seguito anche l’intervento su NEROS F1, l’ibrido di melone tendral o come meglio chiamato dagli agricoltori locali “purceddu”, che grazie a nuove tecniche produttive proposte da Marcellino e Canino si afferma sempre di più come una valida alternativa alle coltivazioni di gialletto o di anguria tardiva. Interessanti le performance produttive di VALIENTE F1, melone della tipologia piel de sapo tipicamente spagnolo e che grazie alle condizioni pedoclimatiche siciliane esprime livelli di qualità veramente elevati. Anche in questo caso HM.CLAUSE ITALIA è stata la prima società ad introdurre questa tipologia in questo luogo di produzione.

La riunione si è conclusa con la cena organizzata nel baglio coperto del Relais Angimbè per tutti gli invitati che sono intervenuti; durante la serata c’è stato spazio anche per momenti di divertimento, ma è stata soprattutto l’occasione per uno scambio di punti di vista tra gli operatori. Non sono mancate anche richieste di informazioni aggiuntive sulle varietà presentate, che sia Agostino Marcellino che Giovanni Canino hanno cordialmente fornito a tutti gli agricoltori che ne hanno fatto richiesta. Ora l’appuntamento con tutti gli operatori è rimandato fra qualche mese quando inizieranno a trapiantare le piantine dei meloni di HM.CLAUSE ITALIA e come sempre saranno visitati dal tecnico e commerciale di zona per raccogliere le loro impressioni, fornire indicazioni o molto più semplicemente come accade da moltissimi anni, verificare i successi produttivi delle coltivazioni della Sicilia Occidentale.