HM.CLAUSE una società aperta al cambiamento.

Con il mese di settembre si è insediato nella posizione di Direttore Generale di HM.CLAUSE Italia Cristiano Guerresi, che succede alla direzione di Basile De Bary. Cristiano arriva dopo 9 anni in Limagrain Italia (asse che si occupa delle grandi colture), nella posizione prima di Responsabile Marketing e sviluppo cereali a paglia e in ultima come Amministratore Delegato. Il percorso professionale di Cristiano si sviluppa attraverso la gestione tecnico agronomica di un’importante azienda agricola tabacchicola, per passare successivamente al settore alimentare e tornare poi al mondo agricolo e delle sementi in una società nazionale; nel 2006 approda al gruppo Limagrain.

Ma le novità non sono finite: Sébastien Benon, che molti di voi hanno conosciuto come Direttore Generale di HM.CLAUSE Italia dal 2006 al 2009 ed ora VP Sales EMEA (area Europa, Africa e paesi Balcanici), dal primo gennaio sarà il General Manager di Limagrain Cereal Seeds con base a Fort Collins in Colorado. Al suo posto arriverà Laurent Gervais attualmente VP Export Sales EMEA. Quindi Sébastien, con una carriera spesa nel settore orticole, passerà nel ramo grandi colture, con un percorso esattamente inverso a quello di Cristiano!

La domanda che legittimamente possiamo porci è: “ha un senso tutto questo?”. La risposta è data dai risultati che il gruppo esprime con una crescita continua anno dopo anno e che, proprio nella diversità delle competenze di ciascuno, ha trovato il modo per generare valore per le sue persone e per il gruppo stesso.

HM.CLAUSE è una società che fa della volontà di “apprendere” il centro della sua cultura. HM.CLAUSE vuole essere una “Learning Company” e per esserlo veramente, deve essere aperta a tutti gli stimoli, sia che essi arrivino dall’interno, o dall’esterno dell’azienda stessa. La diversità, esattamente come in natura, deve essere vissuta e sfruttata come una magnifica opportunità di cambiamento e crescita.

Niente è più pericoloso di un’idea quando questa idea è l’unica che si ha. (Emile Chartier)

Non è la specie più forte a sopravvivere e nemmeno quella più intelligente ma la specie che risponde meglio al cambiamento. (Charles Darwin)