Pomodoro, un vero e proprio cibo “salva vita”

Diversi studi scientifici confermano che il consumo di pomodoro, sia fresco, sia trasformato, incide significativamente sulla prevenzione da diverse malattie cardiovascolari e tumorali

Pomodor HM.CLAUSE Presidio

Altro che mela, è un pomodoro al giorno a togliere il medico di torno.

I tanti benefici sulla nostra salute di questo ortaggio sono noti, ma recentemente uno studio della prestigiosa Northumbria University pubblicato sulla rivista «Atherosclerosis» confermano quanto il pomodoro sia importante nella prevenzione delle malattie cardiovascolari: da solo contribuisce a ridurre il colesterolo, mentre il licopene, sostanza antiossidante di cui è ricco, migliora la pressione del sangue.

Il licopene fa parte della famiglia dei carotenoidi, che sono efficaci antiossidanti grazie alla loro efficacia come «scavenger» (letteralmente spazzini) di radicali liberi. Tra i carotenoidi il licopene sembra essere il più efficiente, grazie alla presenza di due ulteriori doppi legami rispetto alla struttura degli altri carotenoidi. La maggiore fonte dietetica di licopene è rappresentata dal pomodoro e dai suoi derivati, nei quali rappresenta il 60% del contenuto totale in carotenoidi. Il contenuto in licopene è influenzato dal livello di maturazione del pomodoro, è stato calcolato infatti che in pomodori rossi e maturi sono presenti 50 mg/kg di licopene, mentre la concentrazione scende a 5 mg/kg nelle varietà gialle, inoltre la biodisponibilità del composto sembra essere più elevata nei prodotti trattati termicamente (ad esempio salse di pomodoro) rispetto ai prodotti crudi.

Lo studio sopraccitato si è focalizzato nello specifico proprio sul licopene, verificando che i prodotti a base di pomodoro hanno ridotto i valori del colesterolo e migliorato alcuni valori di rischio cardiovascolare, mentre gli integratori al licopene agiscono sulla pressione. Gli effetti protettivi del licopene e dei derivati del pomodoro sarebbero oltretutto complementari e non sovrapponibili.

Ma i benefici del licopene non si fermano qui, diversi studi collegano questa sostanza alla prevenzione del tumore della prostata e di altri organi, polmoni e stomaco mentre uno studio condotto in Giappone evidenzia come il consumo di Beta-carotene sia inversamente proporzionale allo sviluppo del cancro del colon (Fonte: American Cancer Society e Medical News Today, 2016).

Il pomodoro è costituito prevalentemente da acqua (oltre il 90%), contiene pochi grassi (solo lo 0,2%), proteine (1%) e zuccheri (3,5%), per un totale di circa 20 calorie all’etto. Il merito della sua fama è dovuto al fatto che, oltre a essere un alleato della linea, il valore nutritivo è quasi del tutto dovuto alle vitamine e ai sali minerali. Uno studio del St. Thomas Hospital (Tennessee – USA) evidenzia inoltre che fibre, potassio e vitamina C, sostanze di cui il pomodoro è ricco, sono preziosi alleati per il corretto funzionamento del nostro sistema cardiocircolatorio. Il pomodoro inoltre contiene acido folico, vitamina del gruppo B, che, oltre ad essere un importante integratore per le donne in gravidanza (contribuisce allo sviluppo del condotto neurale che si forma subito dopo il concepimento e diventa in seguito la colonna vertebrale del bambino), controlla il livello dell’omocisteina nell’organismo riducendo di conseguenza il rischio di malattie cardiache.

A questo link è possibile consultare lo studio integrale (in inglese) della Northumbria University:

http://www.atherosclerosis-journal.com/article/S0021-9150(17)30010-2/abstract

Fonte foto: Pixabay