Previsioni sul raccolto mondiale 2017 del pomodoro da industria

Per il 2017 la previsione per il raccolto mondiale è in leggerissimo aumento rispetto a quella 2016, ma alcuni Paesi produrranno di meno e altri di più.

Come ogni anno il World processing tomato council (Wptc), associazione internazionale che riunisce le industrie di trasformazione del pomodoro ha pubblicato il Report sulle previsioni produttive del pomodoro da industria a livello mondiale per il 2017. In linea di massima i numeri sono stabili sullo scorso anno, ma entrando nel dettaglio dei numeri qualcuno sale e qualcuno scende.

La produzione totale dovrebbe arrivare a poco più di 38 milioni di tonnellate (+ 0,4% rispetto ai livelli produttivi del 2016), dato che vede un leggero calo rispetto alla media degli ultimi 3 anni (-4%).

Nonostante la sostanziale stabilità nel complesso, per Stati Uniti, Cina e Italia, che producono più del 90% del pomodoro da industria a livello mondiale, è previsto un raccolto di circa 35 milioni di tonnellate (meno dell’1% di calo rispetto all’anno precedente) mentre a crescere saranno le Nazioni dell’emisfero Australe.

Il Cile aumenterà addirittura del 31% sul 2016 (+ 1 milione di tonnellate) mentre Argentina e Perù, vedranno crescere quest’anno i raccolti di pomodoro da industria rispettivamente del 16 e del 20%.

Australia e Brasile caleranno la loro quota di raccolto dell’8% e del 3% rispettivamente e lo stesso calo dell’Australia è previsto anche per gli USA, che restano comunque leader a livello mondiale con 10,5 milioni di tonnellate previste. La Cina con 5,5 milioni di tonnellate, dovrebbe recuperare circa il 7%, dopo il risultato negativo dell’anno scorso, restando però sotto il potenziale storico.

Chiudiamo questa carrellata di numeri con le previsioni per il nostro Paese: secondo il Wptc il raccolto italiano 2017 arriverà a 5 milioni di tonnellate, –

3% rispetto al 2016 ma sostanzialmente in linea con la media produttiva triennale 2014-2016 che si aggira attorno ai 5,1 milioni di tonnellate.

(Qui il link per consultazione del documento completo in inglese https://www.wptc.to/pdf/releases/WPTC%20World%20Production%20estimate%20as%20of%208%20February%202017.pdf )

Ovviamente, quando si parla di produzioni mondiali, i numeri hanno più senso se si ragiona in termini pluriennali, infatti la produzione mondiale di pomodoro da industria nel triennio 2012-2014 ha visto una crescita passando da 33,4 a 39,4 milioni di tonnellate, con una media del triennio di 35,3.

Nel triennio considerato, rispetto alla media mondiale, il primo Paese produttore era la California (circa 12 milioni di tonnellate, pari al 33%) seguito dall’Italia (circa 4,5 milioni di tonnellate, pari al 13%, e inferiore alla media del triennio 2014-2016) e dalla Cina (circa 4,3 milioni di tonnellate, pari al 12%) mentre Spagna, Iran e Turchia quotavano il 6% della produzione mondiale.

Dal 4 all’1% trovavano spazio Brasile, Portogallo, Tunisia, Cile, USA e Grecia.