Tre software gratuiti per migliorare la fertirrigazione delle orticole

Per ottenere i migliori risultati qualitativi e quantitativi dalla fertirrigazione i software di supporto alle decisioni possono essere molto utili. In questo articolo ne citiamo tre, gratuiti e frutto della Ricerca italiana

 

La fertirrigazione, che altro non è che l’unione sinergica tra fertilizzazione e irrigazione, rappresenta senza dubbio una delle innovazioni di processo più importanti per l’orticoltura. Lo sa bene chi lavora con colture in serra, ma questa tecnica si è ormai affermata anche per le orticole in pieno campo e sta prendendo piede anche in ambiti diversi, come alcuni seminativi.

A essere sinceri ridurre questa tecnica a un semplice abbinamento tra irrigazione e fertilizzazione è decisamente riduttivo, fertirrigare permette infatti di aumentare rese e qualità delle produzioni razionalizzando contemporaneamente la distribuzione dei concimi. Diversi studi confermano infatti che in fertirrigazione, se ben eseguita, le dosi dei fertilizzanti possono essere diminuite mantenendone l’efficienza, quindi riducendone i costi, senza contare l’indubbio beneficio ambientale che ne deriva.

Alberto Pardossi, professore presso il Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie dell’Università di Pisa, che di fertirrigazione se ne intende, scrive in un suo libro che «con la fertirrigazione è possibile abbandonare l’approccio tradizionale alla concimazione minerale, basato su di una concimazione di fondo ed eventualmente su uno o pochissimi interventi in copertura. La tecnica, infatti, consente di soddisfare le esigenze nutritive delle colture man mano che queste si modificano con il progredire del ciclo colturale».

Questo è il punto focale per ottenere dei risultati concreti da questa tecnica: occorre conoscere la variazione del tasso d’assorbimento minerale delle piante e poter valutare, durante la stessa coltivazione, lo stato nutritivo della coltura e l’effettiva disponibilità di nutrienti nel terreno.

Il punto critico dei sistemi fertirrigui è proprio quello di riuscire a calibrare gli interventi di fertilizzazione in funzione del tasso di assorbimento dei nutrienti e dell’evapotraspirazione colturale(Battilani et al., 1999). Ottimizzare la nutrizione delle piante significa infatti apportare in modo tempestivo acqua e nutrienti necessari nella zona radicale della coltura in ogni specifica fase di crescita. Tutt’altro che semplice.

Per facilitare la vita a tecnici ed agricoltori esistono però delle soluzioni, negli ultimi anni infatti l’uso di software, protocolli e algoritmi vari per il calcolo della dose di acqua e fertilizzanti da somministrare alla coltura hanno avuto un notevole sviluppo.

Stiamo parlanto dei DSS (Decision Support Systems) ovvero sistemi di supporto alle decisioni.

Un DSS è un sistema interattivo, basato su software, che aiuta gli utenti a gestire le informazioni (dati di campo, analisi, documenti, ecc.) a identificare le possibili soluzioni ai problemi, e a prendere una decisione ottimale. Da un punto di vista tecnologico, il rapido sviluppo delle tecnologie informatiche e Ict (e in particolare delle tecnologie di tipo cloud), rende oggi più semplice l’impiego dei software-DSS, consentendo l’acquisizione automatica dei dati, l’aggiornamento remoto dei programmi di calcolo e infine la consultazione in campo attraverso dispositivi di tipo mobile (smartphone, tablet – fonte: Vito Buono, 2016).

Nonostante l’elevata competenza tecnica che caratterizza i professionisti che lavorano nell’ambito ortofrutticolo, l’applicazione pratica dei DSS è meno diffusa di quanto dovrebbe essere. Una delle cause è sicuramente la complessità nell’interpretazione dei risultati e l’inserimento dei dati di input richiesti. Inoltre affidarsi a fornitori specializzati, con i costi che ne conseguono, può intimorire chi è completamente a digiuno della materia.

Grazie ad alcuni progetti di Ricerca sul web sono disponibili dei programmi dedicati appunto a chi è interessato: a questo link www.agr.unipi.it/images/ricerca/Azort/CdRomAzort.zip è possibile scaricare, gratuitamente e senza nessuna limitazione all’utilizzo, tre software di supporto alle decisioni abbastanza semplici da usare e frutto del lavoro di alcuni tra i principali ricercatori italiani: GREEN-FERT (GREENHOUSE SOIL FERTILIZATION MANAGER), CAL-FERT e SOL-NUTRI (cliccando sul link si attiva automaticamente il download del materiale).

GREEN-FERT è un foglio di calcolo di Excel® sviluppato da Luca Incrocci (Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie, Università di Pisa) per coadiuvare gli agricoltori e i tecnici nel calcolo sia della concimazione di fondo che nella composizione della fertirrigazione da utilizzare durante la coltivazione delle principali specie ortofloricole coltivate in serra. CAL-FERT è un foglio di Excel™ sviluppato da Luca Incrocci e da Daniele Massa (CRA Pistoia) per aiutare i coltivatori e i tecnici nel calcolo di pieno campo.

SOL-NUTRI è un software creato da Luca Incrocci e realizzato dal Valerio Noti, (Geoprogetti, s.rl.) che permette di calcolare i quantitativi di concimi semplici e di acidi da sciogliere in un determinato volume di acqua irrigua per realizzare una soluzione nutritiva per la fertirrigazione delle principali specie ortofloricole.